Aspirations - Ozlemler
Appunti di un viaggiatore
Il progetto "Aspirations – Özlemler" organizzato dall'Aydin Sosyal Bilimler Lisesi Ïngilizce Konusma Kulübü, di cui Sportello Elp è partner, ha dato la possibilità a sei giovani molesi di età compresa tra i 19 e i 25 anni di effettuare uno scambio culturale ad Aydin in Turchia, dal 28 ottobre al 1 novembre 2011, e di riflettere sul tema dell'intergenerazionalità.
Queste le parole di Joanna Mola, partecipante al progetto di scambio, al suo ritorno da Aydin:
Fare uno scambio culturale significa essere viaggiatori, non è semplicemente essere turisti. Grazie a questo progetto, ci è stata data l'occasione unica e preziosa di conoscere una realtà del tutto diversa dalla nostra e di immergerci in una cultura affascinante e a noi sconosciuta. E' stato un modo per conoscere realmente e in modo genuino la cultura turca e soprattutto le persone, liberandoci dagli stereotipi e dai pregiudizi.
Al nostro arrivo in Turchia abbiamo subito trovato una grande famiglia pronta ad accoglierci con calore e a farci sentire a casa. I ragazzi turchi con la loro semplicità e il loro entusiasmo ci hanno fatto entrare nel loro mondo; giorno per giorno ci siamo confrontati, condividendo le nostre esperienze, il nostro vissuto, il nostro modo di vivere, spinti dal desiderio di conoscenza reciproca e dalla voglia di raccontarsi. Il desiderio di conoscenza a livello culturale ma soprattutto personale ci ha permesso di scoprire le differenze culturali e di comprenderle, ma anche trovare aspetti in comune. Tutto ciò ci ha uniti e ci ha permesso di stringere nuove amicizie, grande è stato l'affetto dimostratoci dai ragazzi turchi. Ci hanno fatto entrare nelle loro case e nella loro scuola e dovunque ci hanno mostrato il loro spirito di accoglienza, si sono sentiti onorati di ospitarci nella loro città e noi siamo stati felici di avere il privilegio di incontrare persone tanto squisite. La conoscenza della lingua inglese ci ha permesso di entrare in contatto con i ragazzi turchi, tale contatto è stato arricchito dal linguaggio del corpo, dai gesti, dagli sguardi.
Il progetto coinvolgeva anche anziani di una casa di riposo, che con noi hanno condiviso con gioia alcuni momenti di svago, i viaggi giornalieri in pullman e le passeggiate. Ci hanno fatto ascoltare canti popolari e ballato una danza popolare turca, noi abbiamo insegnato loro una canzone in italiano "Volare" di Domenico Modugno. La condivisione di tutte queste piccole cose ha contribuito a rendere la nostra esperienza indimenticabile. Suoni, odori, sapori, rumori, paesaggi, volti, sorrisi, tutto quello che abbiamo vissuto e le persone che abbiamo incontrato in Turchia ci hanno toccato il cuore e saranno sempre nei nostri ricordi.
"… Memories are fresh… Ooh the people I've met are the wonders of my world", Adele – Hometown glory



