Empowerment: la scuola che cambia!

"Empowerment: la scuola che cambia!" è un progetto formativo con soggetto proponente e destinatario l'Istituto Superiore I.I.S.S. "L. Da Vinci - E. Majorana" di Mola di Bari, curato dall'Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP (Educazione, Legalità, Progettazione).

Il progetto - Avviso n. BA/08/2010 - Asse IV Capitale Umano - si identifica come un'azione integrata finalizzata alla prevenzione ed intervento in materia di dispersione scolastica, partendo dalla consapevolezza che per prevenire ed intervenire sul fenomeno è necessario coinvolgere l'intera scuola al cambiamento, non solo gli allievi ma anche i docenti, i genitori e la rete locale. Quando si parla di dispersione scolastica non si identifica il problema solo con l'abbandono del percorso di studi ma anche con forme di insuccesso come la disaffezione, il disinteresse, la demotivazione, la noia, i disturbi comportamentali.

Tali manifestazioni si basano spesso su difficoltà d'apprendimento (soprattutto sul terreno linguistico espressivo, logico-matematico e del metodo di studio) e su una carriera scolastica vissuta più come obbligo esterno (familiare, sociale), che interno (bisogno di affermazione, crescita, acquisizione di saperi, capacità, cittadinanza) per realizzarsi come persona.

Il disagio scolastico, pertanto, è sempre il risultato di un'integrazione di cause, che è necessario conoscere per poter intervenire in modo efficace, e dell'interazione tra i principali artefici dell'Educazione: famiglia e scuola. Nella maggior parte dei casi, l'insuccesso scolastico è determinato dall'assenza di un metodo di studio acquisito nel percorso scolastico precedente; a questo si aggiunge, spesso, l'incapacità dell'allievo di conoscere se stesso e le sue potenzialità, le proprie attitudini e la motivazione alla base del percorso scolastico.

Pertanto il nostro progetto formativo intende promuovere un intervento di prevenzione al fenomeno, finalizzato a favorire l'autoapprendimento degli allievi, motivandoli a sperimentare e a ricercare, a collocarsi a proprio agio in questa società dotandoli degli strumenti concettuali e operativi per viverci dentro. In una parola, a produrre l'Empowerment. La scuola, così intesa, prevede di sviluppare i seguenti obiettivi:

  • la motivazione all'apprendimento;
  • l'autostima personale e la realizzazione di sé;
  • la capacità relazionale;
  • lo sviluppo delle abilità cognitive;
  • l'autonomia e la capacità di cambiamento.

Il fine, ambiziosissimo, cui l'Empowerment tende è l'autostima, l'autonomia, la capacità di affrontare i cambiamenti, in ultima analisi la felicità degli alunni.

L'empowerment è un cammino che dura una vita intera e permette di costruire, modificare, migliorare la qualità dell'esistenza, di diventare consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti. Ogni individuo possiede delle potenzialità che, se adeguatamente sviluppate, portano ciascuno a diventare nel miglior modo possibile, ciò che può essere".

Una scuola potenziata è una scuola potenziante dove i ragazzi imparano a conoscersi e a conoscere gli altri, a comunicare, a valorizzare la diversità, a riconoscere risolvere problemi e conflitti oltre che, ovviamente, ad apprendere le indispensabili competenze culturali.

Per concludere, in modo sintetico, il progetto si suddivide nelle seguenti azioni:

  1. rivolta ai genitori ed articolata in servizi di counselling, gruppi di auto aiuto e laboratorio sui metodi innovativi per la lotta alla dispersione scolastica;
  2. destinata agli allievi a rischio di dispersione scolastica ed articolata in un percorso formativo denominato "Motivazione e Metodo: apprendere le strategie allo studio";
  3. di interesse dei docenti, i quali seguiranno un percorso formativo intitolato "Orientare ad Apprendere: Strategie di intervento educativo".

Il progetto verrà costantemente monitorato attraverso un'azione di valutazione ex ante, in itinere ed ex post le attività formative e si concluderà con una fase di promozione e pubblicizzazione. Tale fase, che si realizzerà attraverso una comunicazione in rete ed un convegno di presentazione dei risultati conseguiti, è strategica per il successo del progetto.

Di rilevanza notevole, la continuità di "Empowerment: la scuola che cambia!" con il progetto "Svita il Bullo", finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito della G.R. n. 1818 del 31/10/ 2007, misura finalizzata alla presentazione di progetti per Azioni di sistema a favore dell'Associazionismo Familiare, messo in opera dall'Aps Aretè - Centro di Formazione, Studi, Ricerche, in collaborazione con il Comune di Mola di Bari, l'Aps Sportello ELP - Educazione, Legalità, Progettazione e gli Istituti scolastici di Mola di Bari.

Ancora una volta, dunque, coinvolti gli Istituti scolastici, con un'azione rivolta anche ai due principali artefici dell'Educazione/formazione dei ragazzi, docenti e genitori. Ancora una volta Sportello ELP si impegna, in modo deciso e decisivo, all'ideazione ed alla realizzazione di una progettualità finalizzata alla crescita del Territorio. Ancora una volta, obiettivo fondamentale continua ad essere lo sviluppo, mediante il canale prezioso della Formazione nelle scuole e dei ragazzi, nostro futuro.

"Come sono loro oggi così sarà la società domani" (Anonimo).

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