Con il secondo incontro tematico svoltosi giovedì 5 novembre 2009, presso la sede di Sportello Elp a Mola di Bari, è giunto all'epilogo anche il secondo laboratorio di "Inserimento Socio-Lavorativo" previsto nell'ambito del progetto "Europe, united by differences", promosso dall'Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP,  finanziato dall'Agenzia Nazionale per i Giovani nell'ambito del Programma "Gioventù in Azione" – Azione 1 "Gioventù per l'Europa", Misura 1.2: "Iniziative Giovani".
Si è trattato del secondo appuntamento di un laboratorio "itinerante" che dopo l'incontro di giovedì 29 ottobre, presso i locali della Parrocchia SS.Trinità, luogo principale di attuazione del progetto, si è spostato presso le postazioni informatiche attrezzate di Sportello Elp.

Nei due laboratori i ragazzi si sono misurati con il tema centrale del progetto: l'inserimento lavorativo visto nelle sue diverse implicazioni. I destinatari accompagnati dal coordinatore del laboratorio e sotto la guida del coach Giuseppe Recchia si sono misurati con il tema della ricerca attiva di occasioni di formazione e lavoro. Primo step la fase del bilancio delle proprie competenze personali e professionali funzionale alla corretta redazione del curriculum vitae; passaggio successivo lo studio delle opportunità fornite da siti specializzati sul web.

Nello specifico, i giovani hanno potuto conoscere il funzionamento del sistema della Borsa Lavoro che costituisce uno dei pilastri della Riforma Biagi del mercato del lavoro. Obiettivo era approfondire le potenzialità di questo sistema telematico nazionale di servizi on line realizzato per: facilitare il libero incontro tra domanda e offerta di lavoro, consentire agli utenti di conoscere i fondamenti della normativa di settore e delle diverse tipologie di contratti applicabili ai rapporti di lavoro e ricavare spunti e riferimenti per l'implementazione di idee imprenditoriali. 

La scelta caldeggiata dai destinatari di concentrare l'attenzione sulle potenzialità offerte dalla Borsa Lavoro è stata motivata dalla volontà di conoscere questa sorta di piazza virtuale che permette di migliorare le prospettive di occupazione e lo scambio tra domanda e offerta di lavoro, nel rispetto delle indicazioni in materia espresse dall'Unione Europea.

Declinando lo spirito del progetto non poteva mancare la fase di Azione che è coincisa con la simulazione di una vera e propria selezione di specifiche figure professionali. Partendo da un ipotetico annuncio di lavoro i destinatari, a turno, si sono sottoposti sotto lo sguardo attento dei loro compagni a dei veri e propri colloquio di lavoro. La selezione condotta dalle risorse di Sportello Elp, per quanto simulata, ha posto i giovani di fronte ad una situazione reale: quella del confronto con la tensione e le aspettative di un colloquio di lavoro. I giovani hanno così potuto toccare con mano gli errori più frequenti che si commettono in tali circostanze e, grazie alle osservazioni dei loro stessi compagni, i consigli del coordinatore del laboratorio e del coach, hanno sperimentato una serie di strategie e indicazioni pratico-operative per affrontare al meglio tale appuntamento fondamentale per il proprio futuro lavorativo e di vita.

Il laboratorio di inserimento socio-lavorativo ha portato i destinatari, rappresentanti di nazionalità diverse e con storie di vita molto differenti, ad una importante conclusione: con le ovvie proporzioni, le problematiche di inserimento nel mondo del lavoro, gli ostacoli da superare per la realizzazione dei loro sogni e progetti li accomunano ponendoli sullo stesso piano. Altrettanto le strategie di inserimento nella società possono e devono essere comuni nella prospettiva di costruire insieme l'Europa del futuro.

Le attività del laboratorio, a seguito della richiesta dei giovani destinatari, proseguiranno oltre i due incontri previsti fino al termine del progetto con un calendario di appuntamenti personalizzati. Gruppi ristretti di ragazzi, il coach e gli esperti di Sportello Elp si incontreranno per redigere lettere di presentazione individuali e ricerche mirate di opportunità di formazione e lavoro per i giovani destinatari. Lo scopo è fare in modo che il progetto produca effetti prolungati anche all'esito della sua fase di attuazione e che possa dare tramite la costruzione del progetto di vita dei ragazzi un contributo alla costruzione di una dimensione di vita europea a loro comune.

L'epilogo del laboratorio è stato ancora una volta la scheda feedback per misurare il livello di efficacia ed efficienza della comunicazione interpersonale, oltre che il gradimento delle attività svolte secondo indicazioni ed esigenze, ancora una volta, individuati da e nell'esclusivo interesse dei destinatari. 
Già dal prossimo giovedì 12 novembre 2009 si cambierà argomento e i giovani si cimenteranno con il primo dei due incontri in cui si articola il terzo laboratorio esperienziale "Territoriale" incentrato sulle dinamiche della cittadinanza attiva e sulla storia ed il funzionamento delle istituzioni europee.

Il consiglio è, in vista dell'evento finale del progetto da tenersi a dicembre prossimo e particolarmente ricco di sorprese e iniziative, di tenervi informati degli ulteriori sviluppi e attività tramite questo sito.