Nel pomeriggio di sabato 19 dicembre 2009 presso la sala conferenze del Castello Angioino di Mola di Bari si è ufficialmente concluso, con la presentazione dei risultati, il progetto "Europe, united by differences", finanziato dall'Agenzia Nazionale per i Giovani nell'ambito del Programma "Gioventù in Azione" – Azione 1 "Gioventù per l'Europa", Misura 1.2: "Iniziative Giovani".

L'evento è stato occasione per presentare al numeroso pubblico presente il gruppo dei giovani destinatari italiani e stranieri di almeno cinque diverse nazionalità, protagonisti assoluti dell'incontro moderato dal Dott. Giuseppe Colonna Vice-Presidente di Sportello Elp.

Presenti i rappresentanti e i ragazzi di alcune comunità locali che lavorano in presa diretta sulle tematiche dell'integrazione degli stranieri e i rappresentanti della stampa oltre che della locale web-radio "Radio Ondattiva".

Tra gli ospiti il Dott. Michele Maggipinto consulente della Rete Eures che si è soffermato sull'importanza, nello spazio comunitario, della mobilità delle risorse umane enumerando gli strumenti e programmi messi in campo dall'Europa a tal scopo. Da questo punto di vista ha espresso il suo più vivo apprezzamento per il progetto che, oltre che offrire ai destinatari strumenti operativi per favorirne l'inserimento lavorativo, ha trasmesso il senso di appartenenza ad una Comunità più ampia che offre grosse opportunità di vita e lavoro.

Il Presidente di Sportello Elp, l'avv. Michele Lieggi, ha voluto condividere con gli astanti la soddisfazione e l'orgoglio dell'intera organizzazione per essere stata la prima, in assoluto, a Mola di Bari destinataria di un finanziamento a valere sul Programma Gioventù in Azione e tra le poche sull'intero territorio pugliese. L'intervento è stato occasione per sottolineare la sinergia sviluppata con la Parrocchia SS.Trinità che ha messo a disposizione l'esperienza nel lavoro di integrazione del Vice-Parroco Padre Jeremy, nonché gli spazi nei quali i ragazzi hanno vissuto il percorso laboratoriale.

Parte centrale della serata è stata la testimonianza diretta resa dai giovani protagonisti che hanno ripercorso le fase salienti del progetto commentando una galleria fotografica proiettata in sala ed accompagnata da musiche da loro appositamente prescelte. I giovani con entusiasmo e leggerezza hanno presentato gli obiettivi del progetto che si è proposto, tramite il "pretesto" dell'inserimento socio-lavorativo e della promozione di un modello di cittadinanza attiva, di sperimentare un vero e proprio percorso di interculturalità.

Il rewind di tutte le attività di progetto è stata occasione per il coach, che ha guidato i giovani destinatari nelle attività in questi mesi, il Dott. Giuseppe Recchia di Sportello Elp per condividere con il pubblico la metodologia di fondo improntata ai canoni dell'apprendimento non formale

Migliore slogan di quello che, inconsapevolmente, ha lanciato un giovane nel corso della sua testimonianza non poteva essere coniato per racchiudere lo spirito del progetto: "l'Europa la fanno non solo le istituzioni ma soprattutto le persone", a voler suggellare la centralità degli individui e delle loro storie nel faticoso percorso di integrazione europeo. La chiusura è stata improntata all'idea di vedere "Europe, united by differences" come una sorta di rampa di lancio per future progettualità, per espressa richiesta degli stessi giovani destinatari.

La piena condivisione al progetto e all'azione di Sportello Elp è stata manifestata anche dal Sindaco di Mola di Bari, Arch. Nico Berlen, che dopo aver aperto ufficialmente qualche mese fa i lavori del progetto, ha voluto ribadire con un messaggio il completo appoggio dell'amministrazione comunale a progetti che danno a Mola respiro europeo.

La serata si è chiusa con la consegna degli attestati di partecipazione consegnati ai singoli partecipanti, le foto di rito e la distribuzione dei gadget del progetto oltre che con un sano momento di convivialità.

Come mostrato sin dall'inizio questo progetto ha in serbo sempre altre sorprese e così, i giovani hanno voluto tener fede all'impegno preso di non perdersi di vista e manifestare gratitudine alla comunità della SS.Trinità che li ha sostenuti ed accolti in questi mesi, organizzando una cena "etnica" presso il locali parrocchiali, prima del termine delle festività natalizie, la cui data in via di definizione verrà pubblicizzata sul sito istituzionale di Sportello Elp.