Il Filo Logico: bilancio di un'esperienza pilota
Nella mattinata del 4 dicembre nella sala conferenze del Castello Angioino di Mola di Bari si è tenuto l'evento finale del progetto "Il Filo Logico" promosso dal Centro di Formazione, Studi e Ricerche "Aretè", in partenariato con il Centro di Salute Mentale del Distretto Socio-sanitario n. 11 e, grazie, all'apporto specialistico dell'Associazione di Promozione Sociale Sportello ELP.
L'evento, organizzato con il Patrocinio del Comune di Mola di Bari, ha rappresentato l'occasione per illustrare le attività e i risultati ottenuti con il progetto realizzato grazie al contributo della Regione Puglia - Assessorato alla Solidarietà e Politiche Sociali - Servizio Programmazione Sociale ed Integrazione Socio Sanitaria - a seguito dell' "Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali relative ad iniziative di comunicazione a valenza sociale, educativa e culturale in favore delle persone diversamente abili e dei loro nuclei familiari".
Il tema al centro dell'evento è stato il concetto della Rete Territoriale quale struttura imprescindibile per interventi efficaci in ambito sociale e nella salute mentale.
L'esistenza di una Rete istituzionale strutturata ed estesa all'intero ambito territoriale n. 6 del Piano Sociale di Zona non poteva avere migliore testimonianza che la partecipazione dei Sindaci del Comune di Mola di Bari, Arch. Nico Berlen, di Noicattaro Ing. Giovanni Dipierro e dell'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rutigliano Dott.sa Angela Redavid che ha portato i saluti del Sindaco Dott. Roberto Romagno.
Spunti di riflessione sono derivati dagli interventi del Dott. Luigi Caccuri, Capo Settore Servizi Sociali Comune di Mola di Bari nonché Coordinatore dell'Ufficio di Piano e dell'Avv. Francesco Lombardo, dirigente del Settore Servizi Sociali del Comune di Noicattaro, che si sono soffermati sull'importanza strategica della creazione di una sinergia tra le strutture Asl, Distretto Socio-Sanitario, Comuni, scuole, operatori del settore sociale e mondo dell'associazionismo, quale prassi costante da seguire in tutti interventi in ambito sociale.
L'incontro, contraddistinto da una notevole partecipazione di pubblico rappresentato anche da operatori di settore, associazioni e cooperative sociali, ha visto la partecipazione di una delegazione di studenti della sede di Mola di Bari dell'Istituto Professionale "Nicola Tridente" accompagnati dai loro docenti.
La presenza dei ragazzi è motivata dal loro coinvolgimento diretto nella fase esecutiva del progetto "Il Filo Logico". Gli studenti, in particolare, hanno seguito un percorso sperimentale di avvicinamento alla tematica della salute mentale che è culminato con la somministrazione di un questionario sullo stigma, utile a misurare la percezione del problema del disagio psichico, delle persone che ne sono affette e delle condizioni di vita personali e delle loro famiglie.
Si è trattato di un'interessantissima esperienza pilota, mai prima d'ora proposta nel territorio, che sotto la supervisione del Dott. Fabrizio Cramarossa (Dirigente Asl) e del Dott. Giuseppe Recchia, educatore professionale e responsabile dell'area educativa di Sportello Elp, ha portato alla raccolta ed elaborazione di interessanti dati che rappresentano un'ottima base di partenza per future progettualità in favore di tutte le scuole del territorio.
Il prosieguo della mattinata è stato occasione per presentare un resoconto delle attività progettuali realizzate attraverso il Filo Logico: brochure, periodici informativi sulla salute mentale e sui servizi ad essa connessi offerti dalle strutture istituzionali del territorio, il sito internet ufficiale del CSM n.11 www.salutementalemola.org, ideato e realizzato dal Dott. Nicola Colonna, responsabile dell'area informatica di Sportello Elp, in collaborazione con il dott. Massimo Lopez, Dirigente Psicologo Psicoterapeuta e referente del progetto Il Filo Logico.
L'intervento del Presidente di "Aretè", Dott. Michele Maggipinto ha ricostruito le tappe dell'esperienza maturata grazie al "Filo Logico" presentandolo come esempio di buona prassi, in riferimento all'integrazione tra strutture pubbliche e risorse private del territorio.
Il Presidente dell'Associazione di promozione Sociale "Sportello ELP" Avv. Michele Lieggi ha evidenziato come il progetto di Comunicazione Sociale si inserisca nel quadro di "una più ampia strategia che vede la nostra organizzazione come promotore, grazie ad altri progetti in corso ed in fase di attivazione nei prossimi mesi, di iniziative in favore ed in collaborazione con scuole e diverse realtà pubblico-private, nell'ottica di una visione di crescita che punta all'integrazione delle competenze e delle risorse del territorio".
Il presidente ha, inoltre, ufficializzato l'attivazione di una collaborazione tra Sportello Elp ed il Csm n.11 riguardante il potenziamento della funzionalità del sito internet istituzionale e l'allargamento del percorso di raccolta dati e formazione già intrapreso nelle scuole locali.
La relazione finale su contenuti e finalità del progetto è stata affidata al dirigente psichiatra del CSM Dott. Fabrizio Cramarossa che ha commentato i dati rilevanti del progetto, soprattutto, in riferimento al coinvolgimento degli studenti e delle famiglie dei soggetti in cura presso il Csm territoriale.
La conclusione è stata affidata, invece, al Direttore del CSM n. 11, Dott. Alfredo Sgaramella che ha portato i saluti del Direttore del DSM ASL/BA Michele De Michele e ha voluto mostrare soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto che, a suo dire, ha rappresentato una prima fondamentale occasione per costruire un'interfaccia tra l'organizzazione che rappresenta ed il territorio. Il Direttore, inoltre, si è soffermato sulla Rete di rapporti e collaborazioni che si sono create con gli operatori di settore e le diverse realtà associative operanti nel territorio, indicandola come strada per uscire dal "rischio di isolamento operativo delle singole soggettività".
I lavori si sono conclusi con le domande rivolte ai relatori dal pubblico e gli interventi dei giornalisti presenti tra cui è da segnalare quello della redazione di una web-radio locale "Radio Ondattiva" che ha registrato interviste e impressioni a caldo dei soggetti partecipanti al progetto.




Sportello ELP

