Il 30 novembre scorso è ufficialmente partito a Mola di Bari il progetto “Svita Il Bullo: progetto finalizzato a prevenire ed arginare il fenomeno del bullismo nelle scuole”, finanziato dalla Regione Puglia, Assessorato alla Solidarietà - Settore Sistema Integrato Servizi Sociali, nell’ambito di Progetti per azioni di sistema a favore dell’associazionismo familiare, che vede come soggetto proponente Aretè - Centro di Formazione Studi e Ricerche e partner: Comune di Mola di Bari, Sportello Elp – Associazione di Promozione Sociale e Scuole Primarie e Secondarie di Mola di Bari.

Punto di partenza del progetto è l’ambiente scolastico, spesso teatro dell’insorgere di manifestazioni del fenomeno, per arrivare a sensibilizzare l’intera opinione pubblica locale su un tema di grande interesse ed allarme sociale. Lo scopo è lanciare un messaggio positivo di lotta e prevenzione al bullismo che diffonda tra gli studenti una educazione ed uno stile di cittadinanza attiva. L’efficacia dell’intervento è accresciuta dal coinvolgimento nel percorso di docenti, dirigenti e genitori chiamati ad esprimere il loro punto di vista privilegiato sui problemi e le difficoltà dei loro ragazzi.

La strategia proposta consiste nell’affidare gli strumenti giusti ai soggetti coinvolti: ragazzi, famiglie e insegnanti per renderli autonomi ed efficienti in modo da poter affrontare in maniera efficace e duratura il problema. Le azioni di ascolto e sostegno genitoriale e l’intervento di esperti in ambito psicologico, educativo e legale messi in campo dal soggetto proponente punteranno a fornire il giusto supporto a studenti, genitori, docenti e, parallelamente, informazioni utili ad individuare i competenti organi istituzionali cui rivolgersi per segnalare l’insorgere di manifestazioni del fenomeno bullismo.

Il progetto è stato preceduto da una intensa attività di presa di contatto e condivisione delle tematiche e delle metodologie di intervento con le scuole, condotta dal Presidente di Aretè, Dott. Michele Maggipinto e dal Coordinatore del progetto, Avv.Vito Carbonara, insieme allo staff di esperti coinvolti.

La manifestazione di interesse del Comune di Mola di Bari in qualità di Capofila del Piano Sociale di Zona, Ambito territoriale n.6, invece, consente di assicurare la giusta diffusione delle attività e dei risultati del progetto in un contesto più ampio.

L’azione messa in campo con “Svita il Bullo” intende perseguire obiettivi duraturi nel tempo: costituzione di un’associazione di genitori, rispetto alla quale è stata rilevata una carenza nel territorio e implementazione di un sito internet dedicato, gestito dai soggetti destinatari, con la volontà di offrire un punto di riferimento, discussione e scambio sul fenomeno del bullismo.

La prima fase del progetto, che si è concentrata all’interno degli istituti scolastici, è servita a prendere contatto con la realtà e con i destinatari dell’intervento, per mezzo di una serie di attività e dinamiche di approccio e conoscenza del problema, che proseguiranno ancora nei prossimi mesi. Il successivo passaggio, che coinciderà con il mese di febbraio 2010, prevede l’attivazione di una serie di attività laboratoriali e di concorsi tra gli studenti sul tema del bullismo. Il progetto si aprirà, invece, al territorio nella fase successiva per mezzo dell’organizzazione di un manifestazione finale nella quale saranno presentati i risultati e i dati del progetto oltre che la costituenda associazione dei genitori. Nelle prossime settimane i successivi passaggi, attività e appuntamenti del progetto saranno approfonditi e veicolati sui media locali e tramite i siti istituzionali di soggetto proponente e partner.