Your grandchildren are with you

Scambio in Turchia: il racconto dei protagonisti!

Riprendiamo il reportage dalla Turchia per continuare a descrivere sensazioni ed impressioni dei 6 giovani italiani che grazie a Sportello Elp hanno avuto la fortuna di partecipare al progetto di scambio "Your grandchildren are with you" svoltosi tra novembre e dicembre scorsi ad Aydin in Turchia.

A raccontarci è una delle protagoniste del progetto Annabella Petronella che con Sportello Elp ha fatto il bis dopo la partecipazione all'altro progetto di scambio "Jóvenes europeos ante el cambio climático y la crisis económica y social" tenutosi in Spagna nel luglio 2010.

Come risaputo la prima impressione in qualsiasi esperienza è fondamentale e, in questo caso, l'impatto non poteva essere migliore: "quando siamo atterrati in Turchia la sera del 28 Novembre abbiamo subito riscontrato una calorosa accoglienza da parte del responsabile del progetto, rompere il ghiaccio non è stato per nulla difficile e la conoscenza della lingua inglese ha rappresentato un veicolo essenziale di comunicazione".

Questo genere di scambi, poi, hanno come componente essenziale il contatto umano e la conoscenza personale tra i partecipanti che è anche il miglior veicolo di incontro e compenetrazione culturale. Annabella ci racconta che "il giorno seguente (29 novembre) l'incontro con gli studenti coinvolti nello scambio ha confermato le nostre prime impressioni riguardo il loro caloroso modo di dare il benvenuto a chi arriva nella loro terra. Nelle parole di quei ragazzi che ci hanno accolti era facilmente leggibile una grande voglia di raccontarsi a noi che eravamo loro ospiti, e dai nostri dialoghi emergeva una curiosità e un desiderio di conoscenza reciproca che credo sia alla base di un vero scambio culturale. Il desiderio di conoscersi a livello personale e culturale ha superato di gran lunga la nostra smania di visitare monumenti o  musei e di portare a casa milioni di fotografie di reperti storici e antichi  di cui la splendida Turchia peraltro è piena".

Il progetto verteva nello specifico intorno all'idea di uno scambio intergenerazionale, tematica abbastanza singolare che ha rappresentato per i giovani italiani motivo ulteriore di curiosità. Annabella a tal proposito ci racconta: "sì il progetto coinvolgeva anche gli anziani di una casa di riposo, loro ci hanno letteralmente stupiti perché hanno affrontato con entusiasmo incredibile e gioia i viaggi giornalieri in pullman, le passeggiate e i nostri ritmi. La comunicazione con loro non è stata semplice, ci siamo dovuti arrangiare anche con gesti e sguardi e vi lascio immaginare il clima di ilarità che si è creato!".  Niente di insuperabile quando si crea il clima giusto:  "infatti! Nonostante questo piccolo limite, loro erano desiderosi di condividere al massimo qualcosa di loro nei momenti in cui eravamo insieme! Alcuni ci hanno fatto ascoltare dei canti popolari, altri hanno dimostrato la loro maestria nel backgammon e addirittura non si sono tirati indietro quando abbiamo ballato una danza popolare turca!". Insomma, tanto è bastato ad Annabella per dire che "siamo tornati a casa con la Turchia e la sua gente nel cuore!". 

Nei prossimi giorni continueranno a filtrare racconti e contributi relativi allo scambio che potrete continuare a visionare sempre su questo sito. Nel frattempo continuate a visitare la parte della galleria fotografica relativa al progetto che si arricchisce giorno per giorno di nuovi scatti.

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